Il Re è tornato!

Diego-Maradona-Wallpapers-002.jpgE’ morto e risorto mille volte. Calcisticamente ma non solo. Sembrava finito, come sportivo e come uomo. In molti credevano che se ne sarebbe andato per sempre. Ma lui è un immortale. Non può morire. Lui è il calcio, e finché avrà respiro Lui ci sarà.

E domani la storia della vita di Diego Armando Maradona si arricchirà di un nuovo capitolo. Nella terra degli Highlander, gli immortali, Diego comincia la sua ennesima nuova vita. Una nuova battaglia da vincere, dopo quelle contro gli avversari, contro i tromboni del Palazzo che volevano distruggerlo, contro la droga che se lo stava portando via, contro la malattia che lo ha segnato.

E’ mille cose, mille colori, mille posti, mille sfaccettature la vita del Pibe de Oro. Buenos Aires, Barcellona, Napoli, Cuba. Dovunque vada diventa idolo. La vita gli ha imposto di essere un vincente, anche a costo di fare il duro, il cinico. Una vita sempre vissuta ai limiti dell’inferno, ma sempre cercando di arrivare in paradiso.


Ma Diego Maradona in fondo è un buono, ha un cuore d’oro. Lui è e rimarrà sempre il ragazzino simpatico ed un po’ spaccone che palleggiava nel vicolo di Villa Fiorito. Quel ragazzino che, troppo povero per permettersi una merenda come gli altri bambini, scommetteva contro i “grandi” che avrebbe fatto gol da una linea di porta all’altra del campo, in cambio di un gelato o di un panino.

Ed è proprio questo che ha detto alla squadra nella prima chiacchierata da CT della Selecciòn. Li ha guardati in faccia uno per uno e gli ha detto: “io sono passato dall’inferno al paradiso. Se ce l’ho fatta io, potete riuscirci anche voi“.


Un monito per arrivare dritto al cuore dei campioni bizzosi e strapagati che hanno fatto finora fiasco con la maglia albiceleste.

Il Re stavolta non è morto, ma è tornato. Il nostro Re è più vivo che mai. E a noi non resta che applaudire ed urlare “Viva il Re!”.

 
 
Un esordio migliore sulla panchina dell’Argentina, probabilmente Diego Armando Maradona non l’avrebbe potuto desiderare.

Dopo tante settimane condite da dubbi e polemiche, la Selecciòn questa sera ha infatti battuto la Scozia per 1 a 0 a Glasgow.

C’era grande curiosità nel vedere quale tipo di modulo il Pibe de Oro avrebbe adottato, e quella vista in campo è stata un’Argentina molto ordinata con due mediani di sostanza e qualità come Gago e Mascherano (senza trequartista, complice l’assenza di Messi e Riquelme, che comunque ha giù avuto la sicurezza di essere il dieci), mentre in attacco si è vista una coppia tutta classe e velocità formata da Lavezzi e Tevez.

Il goal partita è stato siglato da Maxi Rodriguez all’ottavo minuto del primo tempo, una rete che seppur siglata in amichevole è destinata ad entrare nella storia, perchè questa sera in Scozia il più grande giocatore di tutti i tempi ha dimostrato di poterci stare alla grande sulla panchina dell’Argentina.

 
Grande Diego!
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Il Re è tornato!ultima modifica: 2008-11-18T23:35:00+01:00da elpochoesdeboca
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19 pensieri su “Il Re è tornato!

  1. Sono veramente curioso di vedere come sarà la “prima” di Diego come allenatore dell’Argentina. La partita verrà trasmessa dalle 21,00 su sportitalia. Io sono ancora un pò scettico sinceramente..però staremo a vedere… Non è detto che i grandi giocatori siano sempre grandi allenatori… ma Diego ci ha sempre abituati a grandi sorprese..staremo a vedere se anche questa voltà non si smentirà e saprà stupirci come solo lui sa fare!

  2. c’è n’è sempre una cazzo di budda!!!

    oltretutto senza di lui siamo praticamente senza attaccanti… palacio è di nuovo fermo ai box…

    figueroa al momento non convince… noir è quasi sparito… philippe troppo giovane…

    ci rimane gaitàn e mouche… ma son troppo leggeri…

    boh, vedremo…

    io ho ci ho messo il cuore in pace… quello che viene, viene!

  3. ragazzi ho letto di viatri su olè,che storia di merda,ma ho anche letto che lui ha dichiarato che durante la rapina a mano armata era in campo ad allenarsi col Boca,se questo fosse vero e venisse confermato,lui di colpo non evrebbe più nessun problema perchè le accuse cadrebbero al volo.Mi associo al detto:capitano tutte a noi!
    Dobbiamo essere più forte di tutto e tutti in quest’ultimo mese,dobbiamo concentrarci tutti sulle ultime partite di campionato,dobbiamo cercare di vincere il titolo a tutti i costi.
    Vamos Boca Carajoooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!

  4. ragazzi domenica sarà la partita più importante dell’anno escluso il superclasico intendo.. se vinciamo e ci sarà reazione il campionato sarà nostro..altrimenti..dovremo pensare al 2009.. sno sicuro che possiamo farcela ma domenica si deve vincere indipendetenmente dagli altri,se vinciamo vuol die che siamo vivi e se siamo vivi il campionato è nostro,ho vosto troppe rimonte questo campionato finirà cosi’ sono sicuro ma tutto dipenderà da domenica,fottiamocene degli altri ,guardiamo noi xchè se vinciamo è fatto il fatto

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