Da Carlos Bianchi, per Martìn Palermo

Lettera aperta da Carlos el Virrey Bianchi a Martìn el Loco Palermo, dopo il grave infortunio al ginocchio.
 
“Inizio dicendo che nel momento della tua caduta, mentre ti toccavi la gamba dissi a quelli che stavano guardando la partita con me “Martin si è infortunato…”

Torno indietro di 10 anni quando ci conoscemmo a Tandil, insieme a tutti i componenti di un gruppo straordinario, con una grande intelligenza e capacità.
Calcisticamente già ti conoscevo, però come si può conoscere un avversario vedendolo giocare contro, per qualche partita in televisione  o quando si è allo stadio come semplici spettatori.

In te vedevo qualcosa che mi piace dei “9” e è che ti trovavi molto bene nei 18 metri dell’area, dove nojn tutti si trovano cosi bene. Ne hai per tutti i gusti in questo posto: quelli che si tirano indietro per arrivare poi a toccare o quelli che vanno ai lati. Però tu no. Il tuo posto era ed è l’area grande.
Avendo, oltretutto, un gran capacità: sapere dove arriverà il pallone per anticipare il difensore che non lo sa .
Poter contare su un goleador come te, oltre a uno del Livello di Guillermo (Schelotto) che faceva delle grandi penetrazioni in area e un altro che costruiva il gioco come Romàn (Riquelme), significava che più della metà del lavoro che dovevo fare per costruire la squadra era fatto.
 
Benedetto 1998 che ci trovammo tutti nel posto giusto al momento giusto, per realizzare i nostri sogni più desiderati come componenti di un gruppo con fame di vittorie.
 
Calcisticamente penso che quei tuoi momenti saranno irripetibili, perchè ti confermasti come goleador alla faccia di tutti quelli che dubitavano e criticavano le tue qualità di rifinitore.

Fino a quando arrivò quella partita a Santa Fè contro il Colon (13 novembre 1999), quando ti ruppi il legamento crociato del ginocchio destro.

Da quel momento hai vissuto momenti di incredibile incertezze, facendoti tutte le domande possibili dopo ogni seduta di fisioterapia. Dopo passasti a lavorare in campo, dove poco a poco vedevi la fine del tunnel, mentre iniziavi a giocare con la palla e a partecipare alle partitelle e torelli…
 
Non dimentico quell’allenamento, il giorno dopo la sconfitta per 2 a 1 contro il River in coppa Libertadores, dove facesti 2 gol al tuo amico Abbondanzieri.

Ricordo sempre che ti fermai alla fine di quell’allenamento e ti avvisai “Sarai in panchina mercoledi prossimo e all’inizio del secondo tempo ti inizierai a scaldare, per entrare quando mancheranno 20 o 30 minuti”

Ti dissi anche che in questo non c’era nessuno che desiderava che le cose ti andassero nel migliore dei modi più che me. Ricorderai anche tutti quelli che non erano sicuri sulla possibilità di un tuo ritorno..

Se non avessi preso quella decisione non avremmo vissuto i momenti che sono arrivati dopo.

 A partire da allora, il conto alla rovescia fino alla settimana successiva, avevi una gran confusione in testa perchè non speravi che ti avrei detto questo.

La storia fini bene “Eccoti, sei tornato”
 
Facemmo discussioni di ogni genere, secondo il tuo stato d’animo.
Tra tutte una in un tunnel di uno stadio, dove parlammo per 30 minuti mentre giocavano le riserve. Un attimo dopo facesti il gol della vittoria (1 a 0).

Ricordammo il tuo infortunio in Spagna, dopo la quale stringesti ancora i denti e dicesti per la seconda volta “tornerò”. Dal tuo ritorno al Boca, arrivammo a un presente ricco di soddisfazioni, pronto per battere tutti i record di rendimento. Una cosa che questo infortunio vuole impedire, però non vincerà, perchè il tuo ritorno lo andremo a programmare a poco a poco, secondo l’evoluzione del tuo recupero.

Sei una persona vincente per natura, con molta confidenza in te stesso, qualità che non tutti posseggono.

Sai molto bene che il sacrificio fisico lo devi fare tu, però saremmo tanti quelli che desideriamo tornare a vederti su un campo di calcio, trasformando in gol un’azione che per gli altri non lo era.

Martin, come ti ho detto andiamo a combattere con il destino, che sappia che tu sei quello che decide quando smetterà di segnare. Non sarà lui, con i suoi ostacoli lungo il cammino, quello che ci complicherà il finale.

“Il destino conosce il nostro destino che noi non conosciamo”

Tornerai e dopo un paio di record (tra i quali i 206 gol che raggiunsi contro il Vèlez), alzerai le braccia al cielo e avrai tutto il diritto di festeggiare per essere stato il massimo goleador degli ultimo 15 anni.

Tutta la mia ammirazione e il mio rispetto, desiderando e aspettando il tuo ritorno per poter festeggiare un altro gol.

Auguri.

 
 
 

Caro Martìn, anche noi di PBJ ci uniamo a Bianchi, aspettando il tuo gran ritorno per una vuelta mas!
Hai dato tanto al Boca e hai avuto anche tante soddisfazioni. Ma questo non è il momento di mollare, la tua azul y oro numero 9 aspetta di essere indossata ancora per guidare gli Xeneizes verso nuovei trionfi.
 
Dale Loco, una vez mas con tu garra, tu coraje y tu locura. Por Boca, por tu compañeros y por toda la gente que tiene confianza en tu regerso. Te necisitamos y te esperamos a brazos abiertos.
 
Vamos querido..por una vuelta mas!!!
Questo gol, Martìn, lo segnò il giorno del suo ritorno, dopo un grave infortunio simile all’attuale, proprio in un superclàsico (finito 3-0) e proprio alla Bombonera… Dale Martìn!
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Da Carlos Bianchi, per Martìn Palermoultima modifica: 2008-09-10T11:15:02+02:00da elpochoesdeboca
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8 pensieri su “Da Carlos Bianchi, per Martìn Palermo

  1. GRANDE EL VIRREY!!!
    che fenomeno!
    ci siamo stancati di vincere tutto quello che abbiamo giocato.
    quando c’era lui in panchina avevo la sensazione di tifare una squadra imbattibile.
    poi siamo entrati nel saliscendi…

    Apertura 1998, 2000, 2003; Clausura 1999
    Copa Libertadores 2000, 2001 and 2003, Runner Up 2004
    Intercontinental Cup 2000 and 2003

  2. Grande video…e chi se la scorda quella partita…Martin regalò la qualificazione alle semifinali di Libertadores al Boca proprio nel giorno el suo attesissimo ritorno e poi contro gli “odiati millonarios” del River!!!!
    La sua assenza la sentiremo soprattutto noi tifosi perché la squadra saprà vincere x il Loco…e al suo ritorno alzeremo tanti trofei…
    Martin no te rindas…la hinchada està contigo….te queremos…coraje y garra…y volveras a ser el Loco rubio que yo tanto quiero!!!
    Dale Boca!!!Dale Roman!!!

  3. Pocho, runner up è il modo elegante per dire in inglese che sei stato secondo 😉
    nel 2004 abbiamo perso la finale della Libertadores con l’once caldas….sniff!!!

    Roberta, scusa ma non si dice “odiati millonarios”….si dice semplicemente “putos” 😛

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