Martìn “el Loco” Palermo

Martín Palermo nasce a La Plata, il 7 novembre 1973, gioca come attaccante centrale, centravanti puro, aiutato dalla stazza potente, 190 cm per 82 kg. Il suo colpo preferito è lo stacco imperioso di testa, che spesso decide le partite. Il suo punto debole forse sono i rigori col quale non ha ottimi rapporti, c’è da dire però che nel Boca sbaglia raramente. E’ un attaccante che aiuta tantissimo la squadra comportandosi da primo difendente, andando a pressare e spesso recupera palloni importanti.
Debutta nel 1991 con l’ Estudiantes, club di La Plata, e vi rimane fino al 1997, giocando 93 partite e realizzando 32 reti. Dal ’97 fino al febbraio 2001 gioca nel Boca Juniors. Qui avviene la sua consacrazione: durante la Coppa Libertadores 2000 il Boca, guidato da Carlos Bianchi supera con i suoi gol i preliminari e, nella finale, batte ai rigori il Palmeiras. Quindi, nella coppa Intercontinentale sigla la doppietta con cui il Boca batte 2-1 il Real Madrid.
Queste sue prestazioni gli valgono la vittoria del Pallone d’Oro sudamericano 1998.
Con gli Xeneizes ha vinto inoltre il campionato d’Apertura nel 1999, nel 2000 e quello di Clausura nel 1999. In tutto registra 108 presenze, segnando 91 reti. Arriva la chiamata dall’ europa. È il presidente del Villarreal che si innamora di lui e insieme a Battaglia ed Arruabarrena parte alla volta della spagna.
Gioca al Villarreal, dopo essere stato vicinissimo al Napoli, sino al marzo 2003, collezionando 18 reti. Tra il 2003 e il 2004 gioca, con scarsi risultati nel Betis e nel Deportivo Alavés. Nel 2004 fa ritorno al Boca Juniors, dove milita tutt’ora ed è uno degli idoli dei tifosi. Nella sua seconda permanenza, ha vinto con il boca il campionato di Apertura del 2006 e la Coppa Libertadores 2007.
In nazionale – Con la nazionale argentina invece il bottino è magrissimo. Non ha mai disputato i Mondiali, ma solo l’edizione del 1999 della Copa América. Durante il torneo, il 4 luglio 1999 riuscì nella singolare impresa di fallire tre calci di rigore nella stessa partita, persa 3-0 contro la Colombia (5 i rigori concessi in quella partita: gli altri due alla Colombia, che ne realizzò solo uno). In totale realizza 3 gol in 7 partite giocate.

CURIOSITA’ – In una partita giocata contro il Ri*er Plate, Palermo ha segnato un gol “alla Holly e Benji” attaccandosi alla traversa e colpendo il pallone di testa, azione comunque non consentita dal regolamento ma che in quella occasione non venne sanzionata. Ecco l’ articolo della Gazzetta: “Ricordate i gemelli Derrick? Quelli che nel cartone animato “Holly e Benji” facevano delle acrobazie incredibili per cogliere di sorpresa gli avversari; salti sulle traverse, catapulte umane, tiri colpendo la palla in coppia. Ma erano trucchi, appunto, da cartone animato. Gli umani certe cose le possono solo immaginare, o imitare. Chissà se Martin Palermo, l’attaccante del Boca Juniors, ha mai visto “Holly e Benji”: probabile, visto l’ultimo gol che ha segnato.

SUPERCLASICO – In Argentina siamo ancora ai preparativi per il Torneo di Clausura, che partirà il 10 febbraio. Nel weekend, in compenso, è andata in scena a Mar del Plata un’amichevole di gran lusso: il “Superclasico” tra Boca Juniors e Ri*er Plate. Partita amichevole solo sulla carta, e impreziosita da alcune storie che si intrecciavano; come, ad esempio, l’esordio di Diego Simeone sulla panchina dei “Millionarios” dopo la fortunata esperienza con l’Estudiantes. A difendere la porta del River, Juan Pablo Carrizo, che la Lazio sta ancora aspettando, forse inutilmente. Senza dimenticare che finalmente il Boca avrebbe potuto contare su Riquelme, il grande assente nella finale del Mondiale per Club contro il Milan.
OH, ISSA – La partita è stata vinta per 2-0 dal Boca Juniors grazie ai gol, uno per tempo, di Battaglia e Palermo. Proprio la rete di quest’ultimo è stata il frutto di una giocata “alla Holly e Benji”. Punizione di Riquelme dalla trequarti sinistra, perfida e diretta all’incrocio dei pali; Carrizo ci mette i pugni e, volando in rete, respinge la palla in alto, ma non fuori. E qui “el Loco”, forse memore dell’esempio dei gemelli Derrick, per anticipare il rinvio del difensore, si appende alla traversa con le braccia: movimento rapido ed efficace, zuccata verso il basso e gol. Una giocata contro il regolamento, ma sfuggita all’arbitro, che tra le proteste dei giocatori del Ri*er ha concesso il 2-0. Per fortuna che si trattava solo di un’amichevole.”

È conosciuto da tutti come “el Loco”, ha avuto nella sua carriera un momento tragico:
dalla Gazzetta dello Sport dell’agosto 2006: “Martin Palermo, 32 anni, possente centravanti di La Plata, ieri ha commosso l’Argentina. Ha chiesto di scendere in campo, pur se poco allenato e distrutto da una tragedia familiare. La moglie, incinta di sei mesi, ha dovuto anticipare il parto, ma il bambino è morto poche ore dopo la nascita. Palermo ha sfogato tutto il suo dolore sul campo, mettendo a segno una doppietta contro il Banfield, arrivando a quota 200 reti in carriera. E’ uscito dal campo al 34′ del secondo tempo gratificato dall’ovazione del pubblico e piangendo a dirotto tra le braccia dell’allenatore Basile”.

Attualmente Palermo è i recordman di reti segnate con la camiseta del Boca Juniors e sembrerebbe non volersi fermare.
Nella sua Carriera: 
281 presenze
181 gol tra campionato argentino e coppe.
100 di sinistro
55 di testa
26 di destro
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Martìn “el Loco” Palermoultima modifica: 2008-05-11T00:10:00+02:00da elpochoesdeboca
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4 pensieri su “Martìn “el Loco” Palermo

  1. GRANDISSIMO EL LOCOOOOOOO !!!!!UN IDOLO!!!!!!!!!!!!
    Mi sembra di ricordare(nelle sue tragedie di calciatore,ma non ricordo se fosse lui o no)un’infortunio pesante di palermo in una partita nella quale lui segnò un gol e andò a festeggiare sotto la curva che improvvisamente gli franò letteralmente addosso causandogli la frattura della tibia.Ricordo bene???????

  2. Martin è stato un grande per la gente del Boca, lo è ancora oggi e lo sarà in futuro, meglio che in Europa non abbia avuto molta fortuna, si è potuto esprimere al massimo con i nostri colori Xeneizes è il nostro numero 9 e nessuno lo potrà mai sostituire…..Grande Loco

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