Nessuno prende Riquelme? MAGARI!!!

È uno dei giocatori più forti del mondo, ha 29 anni, costa più o meno 15 milioni, ma nessuno lo prende. Come mai? I deliziosi dribbling, i millimetrici assist e i tanti gol dell’argentino richiamano una recente constatazione di Zidane: i numeri 10 stanno sparendo.

È uno dei giocatori più forti del mondo, ha 29 anni, costa più o meno 15 milioni, ma nessuno lo prende. Come mai? I deliziosi dribbling, i millimetrici assist e i tanti gol di Juan Roman Riquelme, protagonista anche ieri in 9c5ebb12463d85a54e17da8ca78a4a27.jpgcoppa America, richiamano una recente e sconsolata constatazione di Zidane: i numeri 10 stanno sparendo.
Il mercato — che è sempre un passo avanti — conferma la tendenza. I 10 non sono più oggetto di desiderio. Fateci caso: per diventare il numero uno del pianeta, Kakà si è adattato a fare l’attaccante. O cambi o ciao. Ma Riquelme è un irriducibile. Gioca da 10, quello sa fare. E, dunque, nessuno lo piglia.
Per dirla tutta, l’argentino è uno di quei campioni maledetti capaci di discese ardite e risalite; gente dal carattere chiuso, che sa sedurre il pallone con i piedi ed eccitare la gente come un dio; appartiene a quella genìa di assi dal carattere chiuso, capaci di invenzioni grandiose ma esposti a una strana fragilità. Nel suo albero genealogico si possono trovare antenati eccellenti tipo Gianni Rivera, Gunter Netzer, Bernd Schuster o Roberto Mancini. Per rendere al top avevano bisogno di una squadra costruita e pensata attorno al loro genio.
Chi potrebbe permettersi, oggi, un Riquelme in Italia? Prima di tutti l’Inter, non c’è dubbio. Non soltanto perché i 15 milioni che verrebbe a costare sono sempre meno del prezzo di Chivu. C’è una chiave tecnica e un impatto psicologico: nessuno meglio di Mancini sa quanto è importante avere un uomo squadra che tiene in moto la giostra, detta i tempi giusti e fa la mosca cocchiera sul campo. Il Mancio ha visto Riquelme da vicino e ci ha sbattuto contro due anni fa in Champions: affondato dal Villarreal, che ora senza Juan Roman è tornato a essere una squadretta normale.
Si era parlato di trasferimento all’Inter, pochi mesi dopo, in coincidenza con la partenza di Veron. ad0ddc46c7509fec13a35f5d7e41e8e3.jpgInvece niente. E niente Juve, che pure è stata tirata in ballo quest’estate a proposito del fuoriclasse argentino. Michel Platini aveva più o meno la sua età quando era sbarcato a Torino per toccare il vertice della carriera. Al momento, il 4-3-1-2 non sembra rientrare nei piani di Ranieri. E poi Riquelme è un po’ lento, ha bisogno di un supporto, come gli succedeva con Tacchinardi in Spagna. La Juve ha altri progetti. Sarebbe stato anche bello vederlo nel Napoli, come ha consigliato Maradona. Ma per avere Riquelme bisogna pensarci bene, credere che il calcio sia anche poesia e non solo prosa, e poi lanciarsi, rischiare: perché l’argentino guadagna bene, molto bene.
Il Boca Juniors ha fatto un grosso sforzo economico e un grande affare a riprenderselo (in prestito): Riquelme ha vinto la Libertadores, praticamente da solo, e ha costruito un fantastico spot elettorale per il presidente Mauricio Macrì, appena eletto sindaco di Buenos Aires. Assist e gol.
A questo punto, Riquelme pare destinato all’Atletico Madrid: niente Champions, seconda fascia nella Liga. Meriterebbe qualcosa di più. Peccato. A meno che una serie di sponsor non riescano a trattenere il fuoriclasse nel Boca, fino a dicembre. Sembra sia questo il sogno del “muto”: incrociare e battere il Milan, in Giappone, quando si giocherà il Mondiale per club con le due squadre più titolate del pianeta.

da gazzetta.it

Nessuno prende Riquelme? MAGARI!!!ultima modifica: 2007-07-13T16:30:00+02:00da elpochoesdeboca
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