Martìn Palermo, el Loco

0cbc0c8c2e1725317424eb16bbd80de7.jpgMartín Palermo è nato a La Plata, Buenos Aires, il 7 novembre del 1973, il suo attuale club è il Boca Juniors ed è uno dei maggiori goleadores storici del club ( a marzo 2007, Martín è il quarto goleador nella storia del Boca Juniors). Era soprannominato el Titàn (il Titano) per via della sua stazza fisica, ma dopo essersi colorato e tagliato i capelli in tutti i modi e soprattutto dopo i famosi tre rigori sbagliati in nazionale è diventato per tutti el Loco (il Pazzo).

Inizio all’Estudiantes

Palermo debuttò in Primera División a 18 anni, il 5 luglio del 1992 nel pareggio senza gol tra il San Lorenzo e l’Estudiantes. Segnò il suo primo gol in carriera il 22 maggio del 1993 a 20 minuti dalla fine dell’incontro che finì in vittoria (3-0) del club platense di fronte al San Martín de Tucumán. La squadra di Tucuman tornerà ad incrociare il suo cammino poco tempo dopo. Conl’Estudiantes, promosso nel 1995, Palermo non figurava come convocato nella squadra dal direttore tecnico Miguel Ángel Russo ed accettó di essere ceduto in prestito proprio al San Martín per giocare nel torneo Nacional B. Però una differenza economica notevole tra i due club cancellarono il passaggio e Palermo rimase all’Estudiantes. Però ci furono dei problemi anche a livello di staff tecnico e venne assunto come allenatore ‘el Profe’ Daniel Córdoba e Martìn non buttò via la possibilità che gli diede il nuovo tecnico. In meno di un anno divenne la figura (in argentino ‘la figura’ è il giocatore migliore) ed il goleador della squadra con grandi prestazioni e tanti gol anche alle grandi squadre argentine. Nella sua esperienza all’Estudiantes Palermo disputó 90 partite in Primera División, segnando 34 gol.

La prima volta al Boca Juniors

A metà del 1997 il Boca Juniors si interessò a lui per ingaggiarlo. Fu così che arrivò al Club Xeneizes insieme ai fratelli Barros Schelotto. I tre arrivarono per le insistenze di un certo Diego Armando Maradona, che giocava le sue ultime partite prima di ritirarsi definitivamente dal calcio nell’ottobre dello stesso anno. Pal2b9b305345e2aceb87c75ddb8f457cc8.jpgermo si fece trovare pronto e fu sempre titolare nelle partite iniziali anche se non giocò ai suoi livelli e non convinse più di tanto. Nel 1998, con l’arrivo di Carlos Bianchi alla direzione tecnica dei Xeneizes, formó una dupla (in argentino la dupla è la coppia d’attacco) con Guillermo Barros Schelotto che contribuì decisivamente alla vittoria del Torneo di Apertura. In questo campionato Palermo se consacró goleador con 20 gol, record in un torneo corto. Nel 1999 Boca ripetè la vittoria nel torneo di Clausura. A metà del Torneo di Apertura dello stesso anno il Boca giocò contro il Colón de Santa Fè dove Palermo segnò due gol, però si fece male in modo grave rompendosi i legamenti del ginocchio destro. Il secondo gol, che segnò con i legamenti già rotti, fu il suo gol numero cento in Primera División. Per il recupero ci vollero più di sei mesi ed il suo ritorno avvenne in un importante match: il ritorno dei quarti di finale della Copa Libertadores de América dell’anno 2000. Il rivale del Boca era l’acerrimo rivale, il River Plate e Palermo, anche se non aveva recuperato ancora bene la sua miglior forma fisica, segnò il definitivo 3-0 verso la fine dell’incontro, disputado alla Bombonera. Sebbene la sua partecipazione alla Copa Libertadores, che il Boca vinse nel 2000 fu scarsa, fu decisivo nella vittoria della Copa Intercontinental dello stesso anno. Palermo segnò infatti due gol nei primi minuti dell’incontro che il Boca vinse contro il Real Madrid per 2 a 1. Questi due gol gli valsero per ottenere il premio di miglior giocatore della finale. Al ritorno dal Giappone, Palermo contribuì con altri gol alla consacrazione del Boca come vincitore del Torneo Apertura.

L’esperienza in Europa

Alla fine del 2000 Martín Palermo fu trasferito al Villarreal, in Spagna. Nel club chiamato dai suoi tifosi il Submarino Amarillo (sommergibile giallo) alternó buone cose con altre un pò meno. Le cose buone sicuramente sono i gol che anche in Spagna continua a segnare, le meno positive sono i tanti infortuni sofferti. Il più grave di tutti la rottura di tibia e perone quando stava esultando per un gol sulle reti di recinzione, per stare vicino ai suoi tifosi: purtroppo la recinzione crollò e lui si ruppe la gamba! Fu trasferito al Real Betis di Siviglia nell’agosto del 2003. Nel club sevillano giocò molto poco e segnò solamente un gol. Alla fine dell’anno firmó per un prestito con l’Alavés. Lì giocò con una maggior continuità e lottà fino alla fine del campionato per una promozione che comunque non arrivò.

Il ritorno al Boca Juniors

A metà del 2004 Palermo ritornò in Argentina per giocare nel Boca Juniors. Prese un cartellino rosso nella sua prima partita (contro il Lanús) e tornò a lottare per avere un posto in squadra come titolare e a farsi trovare pronto davanti alla rete avversaria. La squadra Xeneizes non andò bene nel Torneo di Apertura però vinse la Copa Sudamericana. Il primo semestre del 2005 non fu positivo nè per la squadra ne per el Loco, che vide in pericolo il suo posto da titolare, durante la presenza, come allenatore, di Jorge ‘el Chino’ Benítez, però, con l’arrivo in panchina di Alfio ‘el Coco’ Basile, el Loco tornò ad essere un titolare innamovibile ed il Boca vinse tutto quello che c’era da vincere nella stagione 2005-2006. Nonostante che abbia superato i trent’anni e qualche problema fisico, Palermo continua a segnare ininterrottamente gol, tanto da arrivare ad essere uno dei principali goleadores della storia del club.

Con la Selección

Palermo ha esordito con la Selección Argentina durante la Copa América del 1999. Ha segnat647140edb17c07312984ce5089c1d641.jpgo in tutto tre gol in sette partite ed è famoso per il record negativo di aver sbagliato tre rigori in una stessa partita contro la Colombia. Non è mai più tornato a giocare nella Selecciòn dopo questa competizione.
E’ il massimo goleador in attività della Primera División Argentina con 164 gol in 274 partite.
Con 154 gol è il secondo maggior goleador del Boca Juniors nel professionismo (130 gol in tornei locali in 184 partidos e 24 gol in 54 partite internazionali). E’ insieme a Guillermo Barros Schelotto, il massimo goleador del Club in tornei internazionali. Il massimo goleador del Boca nel professionismo è Francisco Varallo con 181 goles.
Il 24 febbraio del 2007, Palermo segnò un gol da 61 metri nello stadio del Racing Club contro l’ Independiente , per il 3 a 1 finale a favore del Boca Juniors.
Il 18 marzo del 2007, Palermo segnò, per la prima volta nella sua carriera, 4 gol nella stessa partita. Il rivale era il Gimnasia y Esgrima de La Plata e la partita si disputó alla Bombonera. Invece Palermo segnò per ben quattro volte una tripletta in una stessa partita.
Per tutti questi dati sono stati inclusi i gol segnati fino al 24 marzo del 2007.

el Pocho

Martìn Palermo, el Locoultima modifica: 2007-06-06T10:45:00+02:00da elpochoesdeboca
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