Articolo Apparso Sulla Gazzetta… Paura, eh???

Boca: il Milan nel mirino!

MILANO, 25 maggio 2007 – Adesso, se proprio ne avevate bisogno, c’è qualche motivo in più per seguire la coppa Libertadores. La Champions del Sudamerica, inferiore a quella europea solo per soldi in ballo, organizzazione e copertura mediatica, ha designato le sue quattro semifinaliste. Gremio, Santos, Boca Juniors e Cucuta sono le quattro sopravvissute. I motivi in più? Il primo, ovvio, è che da questa competizione uscirà la rivale più credibile per il Milan nel prossimo Mondiale per club, il secondo è che il Boca Juniors potrebbe far durare poco il primato mondiale di trofei dei rossoneri: se il 20 giugno si laurea campione centra il 17° trionfo internazionale, staccando Maldini e compagni.
RIQUELME SUPERSTAR – Proprio il Boca è stato l’ultimo a qualificarsi per le semifinali, battendo 2-0 in Paraguay il Libertad, una delle rivelazioni, specie dopo l’1-1 alla Bombonera. Nonostante i 1000 km di distanza, sugli spalti erano predominanti i tifosi argentini. In campo, c’è stata poca storia: la resistenza dei paraguaiani è durata con patemi per 60’, poi è arrivato il gol del più atteso, Juan Roman Riquelme. Il Boca in questa stagione, quando c’è da giocare una gara decisiva, schiera la formazione “Riquelme y diez mas”: “El Mudo” è tornato il giocatore che portò il Villarreal in semifinale di Champions. Il secondo gol è arrivato 10’ dopo con Palacio, su assist di Palermo: tre così, in attacco, in Sudamerica non ce li ha nessuno.
SORPRESA COLOMBIANA – Il Boca troverà in semifinale il Cucuta, formazione colombiana alla sua prima partecipazione alla coppa:ha fatto fuori il Nacional di Montevideo di Sorondo, e sembra ripercorrere le orme dell’Once Caldas, che nel 2004 altrettanto a sorpresa arrivò fino al titolo. Di Dario Bustos e Pajoy i gol del 2-0 del ritorno: è una squadra senza stelle rinomate e volevano incontrarla tutti. In semifinale secondo tabellone avrebbe dovuto incrociare il Santos, ma la nuova regola che impedisce finali fra squadre dello stesso paese ha cambiato i programmi.
DERBY BRASILIANO – Tabellone variato e derby brasiliano anticipato in semifinale. Santos e Gremio si giocheranno l’accesso alle semifinali. I primi, allenati da Luxemburgo, sono favoriti: sono l’unica squadra ancora imbattuta nella competizione, hanno fatto fuori una big come l’America (Messico) nei quarti, hanno un Zé Roberto rigenerato dalla maglia numero 10. Il gol decisivo nei quarti è arrivato da Rodrigo Souto, centrocampista fino a qualche mese fa sconosciuto anche in patria. Una vera e propria scommessa, vinta, di Luxemburgo, che adesso con lui e il cileno Maldonado ha una coppia di “volantes” di tutto rispetto. Piuttosto manca qualcosa davanti, tanto che il Santos tessererà e inserirà una punta prima delle semifinali.
TOUR DE FORCE – Nell’attacco dell’altra brasiliana semifinalista, il Gremio, ci sono invece due ex-italiani: Bastos Tuta (quello del gol rompi-biscotto di Venezia) e Marcio Amoroso, campione due anni fa col San Paolo. I nerazzurri sono squadra da rimonte. Fatto fuori il San Paolo nel derby degli ottavi, nei quarti ha ribaltato il 2-0 del Defensor (Uruguay): gol di Tcheco (ex-Al Ittihad) e Teco, poi trionfo ai rigori. La squadra di Porto Alegre, che fu di Ronaldinho, ha saputo fare a meno della stella Lucas (infortunato e già ceduto al Liverpool) e mette in mostra altri prospetti interessanti come proprio Teco (attaccante) e Carlos Eduardo (mezzapunta), già nel mirino di club tedeschi. Ora poco tempo per riposare: mercoledì prossimo l’andata delle semifinali, il 6 giugno il ritorno. Il 13 e 20 giugno le finali: si gioca su gare di andata e ritorno. Niente Atene sudamericana, del resto l’organizzazione Libertadores è quella che è.
Articolo Apparso Sulla Gazzetta… Paura, eh???ultima modifica: 2007-05-26T15:00:00+02:00da elpochoesdeboca
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